OFFERTA FORMATIVA

ADD, una piattaforma attiva: offerta formativa e scommessa culturale

L’organizzazione delle attività formative è concepita per perseguire una duplice finalità: consentire ai dottorandi di sviluppare la propria ricerca attingendo in modo strutturato e costante al repertorio di conoscenze interno al collegio dei docenti, verificando periodicamente l’avanzamento del proprio lavoro e proporre un’offerta didattica ampia, articolata e pertinente con gli ambiti della ricerca espressi dal Dottorato e resi concreti nei filoni.

I crediti formativi che ogni dottorando acquisirà nell’arco del triennio, sono quindi organizzati in tre macro famiglie: crediti didattici, legati alla acquisizione diretta di contenuti organizzati e proposti dal Collegio Docenti, crediti per altre attività, pensati per stimolare la curiosità dei dottorandi verso l’acquisizione di esperienze esterne all’ambito collegiale e crediti per la verifica della progressione del lavoro di ricerca che sono finalizzati alla produzione e revisione critica di contenuti originali legati alla realizzazione del lavoro individuale di ciascun dottorando.

I 180 crediti minimi da conseguire nel triennio non sono ripartiti omogeneamente, ma vengono organizzati in modo da massimizzare l’attività di formazione al primo anno e quella di produzione scientifica e redazione della ricerca al terzo, secondo lo schema che segue:

tabella ita

Il calendario delle attività formative proposto, si struttura in trimestri e propone un’offerta di crediti superiore al carico minimo necessario per superare l’anno di corso, proprio per consentire a ciascun dottorando di effettuare una scelta coerente con il proprio percorso di ricerca e di crescita culturale.

Per quanto concerne i crediti didattici si propongono formati diversificati per contenuti e per modalità di erogazione, che hanno frequenza specifica in funzione dei crediti che assegnano. Questi formati sono: 

1– Moduli formativi ministeriali (1 credito per 5 eventi all’anno), volti all’approfondimento degli strumenti e delle metodologie per la ricerca (Linguistica e glossario internazionale della ricerca / Informatica e strumenti per la elaborazione di dati / Gestione della ricerca e strumenti e metodologie di indagine / Valorizzazione dei prodotti della ricerca e proprietà intellettuale);

2– Readings (0,5 crediti per 20 eventi all’anno), concepiti come letture critiche e focus-discussions sulle teorie, pratiche e culture della progettazione;

3– Workshops ed ex-tempore (4 crediti per 2 eventi all’anno) focalizzati sulla definizione di metodi e strumenti per il progetto, orientati alla progettazione condivisa;

4– Expert Conferences, (0,5 crediti per 8 eventi all’anno) volti al confronto con voci e tematiche specialistiche;

5– Master-classes e convegni trasversali (2 crediti per 3 eventi all’anno) incontri internazionali orientati al confronto scientifico in rete;

6– Sharing forums, Open Tables & General Reviews incontri legati alla verifica e revisione dell’attività di ricerca, organizzati in due formati a cadenza trimestrale alternati: le Open Tables, vere e proprie tavole rotonde aperte al collegio e ad esperti esterni nelle quali si affrontano in modo più informale aspetti specifici del lavoro di ricerca di ogni dottorando e le Revisioni Generali che sono valide anche per le valutazioni di fine anno e per l’ammissione all’esame finale.

L’attività risulta in questo modo concepita come un ampio menu di offerte ed esperienze (moduli  fissi o variabili) articolate in un programma a calendario settimanale, con una combinazione ponderata dei formati (più aperti o più ristretti, più specifici o più generali). Un punto di forza del programma del Corso ADD è la sua “apertura di campo”, la sua vocazione “tra” (trasversale e trasferente), al di là di linguaggi e norme convenzionali, come insieme di ricerche e voci capaci di combinare creatività scienti co-culturale e responsabilità sociale.